18 maggio 2015
COMUNIONE
Salvo venerdì che ha fatto veramente brutto con temporale e grandine, in questi giorni ha fatto davvero bello e caldo. Ieri era la classica giornata che se fosse stata un filo meno bella e calda sarebbe comunque andata bene visto che eravamo vestiti a festa per la comunione della bimba. Siamo andati in un posto davvero bello, una trattoria 'di lusso' tra Via dei Missaglia e Via Ripamonti, dove mangi la classica cucina milanese. Mi sono trovato davvero bene anche se non nascondo che ho mangiato tanto, mi sono salvato con il vino e il pane che praticamente non ho toccato. Però ieri sera mi sono bevuto una camomilla e mi sono disteso sul letto già alle nove. C'è da dire che dopo la comunione, tornato a casa, sono andato a correre ma più che altro per cercare di smaltire il pranzo e digerire: un piatto enorme di risotto alla milanese, una cotoletta che era pazzescamente grande. L'importante che la bimba sia stata bene e che, in generale, siamo stati tutti bene nonostante magari la situazione non propriamente facile. Oggi si ricomincia con le cose da fare, intanto ieri ho tutto buttare via la cintura che, non so per quale strano motivo, era diventata 'collosa' e perdeva colore. L'Inter ha perso contro la Juventus, dimostrando ancora una volta tutti i suoi limiti, che sono davvero tanti.
15 maggio 2015
TEMPORALE
Così, mi è venuto in mente un progetto di fotografia e ho cominciato a scattare fotografie a riguardo. E' l'ennesimo progetto che mi viene in mente, solamente che questa volta ho cancellato tutte le idee scritte nel cellulare e lascio emergere quella che sento maggiormente. L'ultima idea mi sembra buona, come altrettante che ho avuto prima e che comunque coltivo nella testa. Per tutte però, secondo me, occorre anche dello studio o comunque della conoscenza, delle informazioni da apprendere. Siamo a venerdì e c'è un tempo veramente brutto, cioè dicono che arriveranno temporali anche forti e grandine. Ammazza i pollini che ci invadano e fanno stare bene chi come me soffre di allergia, però non è mai bello il temporale. Mi attende un fine settimana poco semplice e molto faticoso, tra smontaggio della palestra e affini, comunione e varie ed eventuali. Se arrivo sano a lunedì è un buon successo. Siamo fuori, come Italia, dalla vecchia coppa uefa, rimane la Juventus che comunque è stata veramente brava e si meriterebbe di vincere la finale. Un caffè al mattino mi agita ma anche mi da un filo di turbo per iniziare un'altra giornata. Vorrei farmi il ponte del 2 giugno, così anche l'1 giugno starei a casa e magari possiamo fare qualcosa di interessante. Io andrei anche al mare, magari in Romagna ma bisogna vedere, altrimenti dirotto sulla Liguria.
14 maggio 2015
FOTO AL PARCO
Ieri semplicemente mi sono dimenticato perchè alla fine non ho avuto lo spazio temporale per scrivere due righe. Me ne sono accorto alla sera. Oggi scrivo un breve post. Ieri pomeriggio dopo il lavoro sono andato a fare due fotografie al Parco delle Cave e al Bosco in Città. Il parco della Cave lo conosco, non conoscevo il Bosco in città, che è molto bello e dentro ha una cascina con i tavoli dove sedersi. Ho fatto un paio di fotografie, al momento sono fotografie diverse dal mio solito però le tengo li e vediamo se con la testa riesco a trasformale in qualcosa di concreto a livello progettuale. La Juventus passa il turno (non tanto inaspettatamente) e vola a Berlino dove incontrerà in finale il Barcellona. A questo punto ogni risultato è probabile perchè è una partita secca e le finali solitamente, come i derby, appiattiscono molto i valori mettendo le squadre molto spesso sullo stesso piano. Ovviamente il Barcellona parte favorito ma la Juventus, secondo me, se la giocherà molto bene questa finale. Berlino poi ha già portato fortuna all'Italia. Allegri rischia il triplete, alla faccia di chi diceva che non era un grande allenatore. Domani pare che ci sarà brutto tempo.
12 maggio 2015
BELLE FOTOGRAFIE
Comprendo che per fotografare bene occorre anche guardare le fotografie degli altri e anche 'rubarne' le idee. In questi giorni ho trovato in internet parecchi fotografi che fotografano appunto Milano creando dei fotoprogetti. Alcuni sono molto bravi senza ombra di dubbio, altri in realtà li trovo meno accattivanti e mi dicono di meno, ma ciò non toglie che magari sono comunque bravi nel mondo della fotografia. C'è ne uno, in particolare, che ha fatto degli scatti che trovo molto belli, cè una sorta di desolazione in scatti che all'apparenza potrebbero anche sembrare normali od ordinari. Le sue fotografie costano qualche centinaio di euro, quindi vuol dire che il mercato lo quota come un fotografo che vale (economicamente). Ha vinto anche alcuni premi abbastanza famosi nel mondo fotografico. Torno comunque e sempre alla mia idea e cioè che una bella fotografia non necessariamente deve rispettare regole o trasmettere messaggi. Teoricamente tutte le fotografie possono essere belle o brutte, poi c'è lo scatto che anche singolarmente eccelle e quello che, messo in un contesto di altri scatti (fotoprogetto), diventa qualcosa di interessante o bello. In questi giorni, se riesco, mi piacerebbe fare un giro per Via Ripamonti e la zona dietro il Gratosoglio perchè li la città sembra perdersi e iniziare la campagna. Altra zona interessante è il Pavese, ma tutto vorrei sempre contestualizzarlo in un fotoprogetto altrimenti alla fine vengono fuori fotografie sporadiche. A Milano, ma così anche negli altri posti, è importante non scadere a fotografare le solite cose o, se lo fai, trovare l'estro o l'originalità.
11 maggio 2015
TUTTOLOGI
Va' bene, è appurato che finito il ciclo Berlusconi, inizia il ciclo Renzi. Praticamente un 'tuttologo', anche con Cuba riesce a convincerci della bontà dei rapporti che sicuramente nel prossimo futuro vedranno l'Italia impegnata con questo paese. Poi dicono che gli italiani sono stufi, io sono stufo di sentire persone che tutti i giorni si inventano professori di ogni cosa in un paese di 'condannati subito e santi subito'. Per inciso sono anche dispiaciuto, ma poi ognuno fa quello che la sua coscienza vuole, di vedere oggi un popolo di giovani che definirei 'il popolo dei tatuati o il popolo degli occhiali a specchio'. Tutti impegnati ad apparire, a fare i creativi, a essere i maestri Jedi e non sanno nulla della cultura che per anni ha cresciuto questo paese, dalla fotografia alla pittura, dal cinema al teatro. Cultura di forte spessore oggi spazzata via appunto da questo oceano di sapientoni e da una commercializzazione di basso livello a dir poco imbarazzante. Ormai oggi tutto fa cultura, peccato che la metà sia 'munnezza' e di cultura non c'è neppure uno spillo. Domenica prossima abbiamo la Comunione e, per vie traverse, mi ritrovo ad essere una delle parti in causa. Ho trovato un bellissimo sito di fotografia a Milano su internet. Si chiama Milano Città Aperta e presenta fotoptogetti di fotografi (tutti molto bravi) ambientati a Milano e che toccano tantissimi temi l'uno diverso dall'altro. Per crescere nella fotografia mi occorre anche guardare cosa fanno gli altri e capire vie di sbocco, capire che cosa guardano, capire anche che una fotografia può essere bella e non c'è alcun messaggio dietro ma semplicemente il fotorgafo ti vuole mostrare un'immagine.
8 maggio 2015
VITALIZI
Un giovedì disastroso di coppe europee e diventa quasi un miraggio lontanissimo l'idea di vedere una finale tutta italiana. Ieri pomeriggio, dopo il lavoro, mi sono messo con mia papà a cambiare le ruote della macchina cioè ho rimesso i pneumatici estivi. Un caldo umido e soffocante a maggio non lo avevo mai sentito prima. Anche ieri sera, quando sono andato a correre fuori verso il boschetto del paesello, avevo i moscerini che si appiccivavano alla fronte e alla maglietta. C'è umidità e poi, non so, c'è nell'aria un qualcosa di strano, parlo ad esempio delle famose 'scie chimiche' in cielo. Personalmente mi danno l'idea che influenzino il mio corpo e la mia testa, con tutto quanto di negativo possa derivarne. Arriva il fine settimana e quasi sicuramente anche il blog andrà a riposarsi, non prima certo di aver commentato l'ennesima farsa di questo governo farsa: una delibera, neanche una legge, che annulla i vitalizi per i condannati ma a certe condizioni come la durata della pena, ecc. L'ennesima farsa che dobbiamo subire in silenzio, venuta fuori da un Governo che si professa essere dalla parte del cittadino. Ma c'è ancora qualche stupido che crede a queste parole? I vitalizi sono da eliminare, punto e basta. Chi fa il politico lo deve fare perchè ci crede ma visto che chi ci crede sono veramente in pochi, questi sono i risultati. Ad oggi stimo veramente Alessandro Di Battista del M5S. Mi sembra quello più allineato al mio modo di leggere e interpretare la politica.
7 maggio 2015
BARCELLONA
Il Barcellona ha asfaltato i tedeschi e sembra proprio che abbia prenotato un posto a Berlino. L'altra semifinale invece è tutta da decidere, la Juventus ha vinto 2 a 1 con il Real Madrid ma il ritorno deve ancora giocarlo in Spagna. La finale si giocherà a Berlino, molto suggestiva come sede, bellissima città. Mi manca. Non so se e quando andrò ma sarà sicuramente molto emozionante. Di finali interessanti o quasi ce ne sono parecchie, anche negli altri sport. Penso alla Fortitudo Bologna che è impegnata per risalire, meritatamente, in serie A di basket. Una città come Bologna si merita la serie A. Così come il Bologna Calcio, che secondo me ha fatto un errore a mandare via l'allenatore, comunque erano messi bene in campionato e si stavano giocando la serie A. Credo sia giunto il momento di mettere in vendita la mia piccola collezzione di bustine di zucchero, sono tante, occupano comunque spazio e onestamente non so neppure più quante siano. Si avvicina il fine settimana e mi è venuta voglia di andare nel pavese, non so perchè in questi posti ma forse ricollego il tutto alla fotografia. Credo ci siano parecchi piccoli Comune nel pavese che meritano attenzione.
6 maggio 2015
BO'
Quando vado a Bologna, come lo scorso fine settimana, ho la sensazione di essere a casa, infatti la città mi è sempre rimasta nel cuore anche se ovviamente, quando vivi un periodo non facile della vita, anche l'ambiente esterno diventa parecchio ostile. Comunque, andare in macchina e ricordarmi le strade, stare al Pratello e sentirlo familiare, sono tutte sensazioni positive di luoghi a me cari e che mi fanno sentire bene. Uno dei miei crucci, a cui però non posso dare rimedio, è questo: non essere riuscito a vedere la Bologna anni ottanta, una città più pulita, più vivibile, più creativa e soprattutto una città dove il provincialismo era l'arma vincente. Domenica prossima, non questa, c'è la maratona in città ma non ci posso andare perchè lo stesso giorno c'è la comunione. Se avessi i soldi porterei la mia fidanzata da Franco, un ristorante molto bello di Bologna, in città ma sembra di stare fuori città. C'è sempre in ballo il progetto fotografico che comporta non solo andarci ma scattare anche fotografie attinenti con quello che vorrei raccontare, un milanese che vede Bologna non proprio come semplice turista. Di Bologna mi ha sempre affascinato, tra i vari aspettti, quello della grande massa di studenti che li hanno studiato, che poi spesso, finiti gli studi, l'hanno lasciata per sempre e altri invece che sono diventati bolognesi adottivi trovando un lavoro e facendosi una famiglia. Non nascondo che un po' mi manca, d'altronde io sono sempre un poco malinconico. Anche se Milano rimane sempre Milano, la mia città.
5 maggio 2015
LEGGE ELETTORALE
Dunque la legge elettorale è passata e oggi, con molta probabilità il Presidente della Repubblica la firma. I parlamentari delle opposizioni, anzichè stare in aula, fare il loro dovere sacrosanto e votare 'no', hanno preferito astenersi e quindi rimanere nel limbo. Questa sera c'è anche Juve - Real Madrid, una classica del calcio europeo e anche una semifinale molto importante, secondo me alla Juve è andata anche bene perchè il Real è la squadra che più le assomiglia nel contesto delle 4 semifinaliste. Comunque vada, sia Allegri che Ancellotti sono due vincenti, anche se uno dei due non mi fa impazzire (calcisticamente parlando). Il tempo persiste ad essere grigio, però non fa freddo anzi diciamo che è 'umido'. Spesso, in questi giorni, mi chiedo cosa sia la felicità o come posso sentirla. La felicità è essere se stessi, conoscersi e vivere tutti i giorni il quotidiano cercando sempre di sapere cosa voler fare e dire, in sostanza essere 'calati' nell'attimo e viverlo attivamente e con energia. Il passato è passato, il futuro non esiste (e non vale neppure la regola del costruirlo oggi perchè un intoppo futuro non lo sappiamo se ci sarà, semmai dobbiamo metterci l'intenzione per disegnarlo, tirare fuori gli strumenti e disegnarlo ma rimarrà sempre un disegno fino a quando non si concretizza, se si concretizza). Che gli avvocati costassero non avevo dubbi, che ti sparassero cifre assurde potevo anche non aspettarmelo e invece, per una causa di divorzio (non mia), un avvocato ha chiesto solo come fondo spese una cosa assurda. Ma questa gente sa che c'è gente, oggi tanta, che lavora tutti i giorni soltanto per riuscire a vivere?
4 maggio 2015
ROMAGNA
Come era logico aspettarsi, con l'inizio dell'Expo sono accaduti i casini in città. Inutile sottolinerare che tutto quanto avvenuto è sbagliato e condannare i quattro imbecelli vestiti di nero finti black-block, però una domanda mi sorge spontanea: una vetrina rotta fa più male di una ruberia dei nostri politici o di un loro comportameno o di una loro parola? Detto questo, in questi giorni ho lasciato dietro le spalle giornali, telegiornali, abitudini varie e siamo andati in Romagna, dove alle volte girando per la campagna ti sembra quasi che il tempo un poco si sia fermato. Apprezzo molto la Romagna, almeno per il loro modo di divertirsi e godersi la vita, che non esclude il fatto che comunque è gente che lavora. Bologna ormai ha quasi del tutto perduto la sua provincialità, la ritrovo invece nella vera provincia di Bologna o delle città vicine oppure in Romagna. Proprio in questi giorni ho fatto alcuni scatti con la macchina fotografica, in una Romagna non ancora estiva, e questo mi ha fatto aprire un nuovo spazio di raccolta fotografie: la Romagna che dorme o la Romagna invernale o la Romagna che attende. In particolare ho fatto una fotografia (sempre con l'iphone) che trovo molto bella e significativa. Ora, non per dire, ma una fotografia del genere ha vinto il prestigioso concorso Sony per la fotografia. Sabato siamo andati a Cesenatico, c'era la fiera del pesce e abbiamo mangiato il pesce fritto lungo il canale di Cesenatico. Ho scoperto, conm grossa sorpresa, che posti come Cesenativo o Cervia sono veramenti belli e ben tenuti. Anche Milano Marattima ma la trovo più 'costruita'.
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