10 marzo 2014

IL SOLE IN MONTAGNA

Tre giornate di sole così bello come sono state in montagna in questo fine settimana non le ricordavo da tempo. L’ultima volta che siamo stati, a Natale, era davvero un tempo invernale. Sabato invece siamo stati su in montagna a mangiare la salamella, erano le 13 e faceva un caldo non comune in questo periodo. Ho visto gente in maglietta e sotto un certo punto di vista non li biasimo visto il bel tempo. Sabato abbiamo passato una giornata bella, la bambina della Susy ha sciato con il maestro (anche se il suo giudizio sulla lezione non è stato molto positivo). Poi abbiamo passeggiato su fino alla baita. C’era musica a palla e gente che faceva le salamelle e i panini. Abbiamo pranzato e poi siamo venuti giù a casa nel primo pomeriggio. Sono riuscito anche a correre un’ora risalendo su fino alla montagna e poi scendendo e siamo anche andati a messa. Alla sera, sarà stata la stanchezza dell’alta quota e la corsa e il fatto che ero rosso paonazzo, ero parecchio distrutto e mi sono addormentato alle dieci, dopo aver dormicchiato in poltrona come un anziano. Domenica invece siamo andati a mangiare la pizza in un ristorante pizzeria che si è rivelato essere davvero ok. La pizza era buona ma, vedendo i piatti che arrivavano, devo dire che la cucina meritava davvero. E’ un locale che si trova salendo o scendendo dalla nostra casa di montagna, è riconoscibile per noi perché tanti ma tanti anni fa andavamo in campeggio sopra questo locale. Anche domenica sono andato a correre ma questa volta nei dintorni di casa e non in montagna. Forse giovedì dovrei andare a giocare a calcetto, vediamo. L’ultima volta che ho giocato a calcetto ho lasciato per terra il menisco. Ricordo che c’era mio cugino Angelo, ancora più negato del sottoscritto a giocare a pallone. Prossimo weekend non lo so cosa faremo. Avevo una mezza intenzione di andare dalle parti di Como ma è un'idea balzata in mente mentre correvo ieri pomeriggio. Quando si corre ne vengono fuori di idee! 

9 marzo 2014

NO AI PARTITI

L’altro giorno ho mandato alcune fotografie per un concorso. Non ho fatto in tempo a pubblicarle sul sito che nel breve giro di qualche minuto erano state pubblicate altre fotografie. Avevo già notato nei concorsi di poesia il grande affollamento di persone che provano a partecipare e/o vincere, lo stesso accade con la fotografia. Non ho ancora trovato un concorso di fotografia in bianco e nero che risponda ai requisiti delle mie fotografie scattate ma prima o poi salterà fuori. Questo fine settimana, come avevo detto, siamo andati in montagna con mia sorella e mia nipote. Loro hanno sciato, io e la Susy semplicemente abbiamo guardato le montagne e il cielo. L’esperienza politica di questi giorni, esperienza locale, ci ha fatto vedere a noi non addetti ai lavori uno dei lati più tristi dei partiti ovvero la non coscienza di calarsi nelle realtà locali se non dettando proprie regole e indottrinamenti. Cioè un partito crede che governare in Comune di tremila persone sia quasi uguale che governare in un altro Comune di tremila persone e sia quasi uguale governare in un Comune di centomila persone. Insomma, buttano tutto dentro nel calderone trattando tutti alla stessa maniera. Io non ho alcuna tessera partitica e non credo di farne mai una per cui mi sento un cittadino libero di scegliere con chi stare. Ovviamente, dopo questo caso ,apprezzo ancora di più il senso di liberta di chi sposa la politica per un mero interesse civico e non squadristico. Fox dice che è il mio momento e tutto quanto di conseguenza possa venire…

8 marzo 2014

INTERESSE



C’è sempre un certo bisogno di attenzione in tutti noi. Attenzione o bisogno di essere capiti o coinvolti nella vita. Poi, in realtà, magari questo sentimento si stempera e ha aderenza solo in certe giornate piuttosto che in altre. Dipende anche dallo stato d’animo in cui siamo, dallo stato d’animo con cui interagiamo con gli altri. Personalmente mi sveglio alcune mattine con un senso di distacco, in parole povere eviterei volentieri di avere contatti con il mondo esterno perché il mio mi basta. Ci sono poi altre mattine, più positive, in cui l’interazione con il mondo esterno mi rende felice. La cosa che continuo a non sopportare negli uomini, e sicuramente anche in me stesso, è che tutto ciò che facciamo è sempre condizionato da un interesse. Che siano soldi, potere o immagine. Anche la fotografia, come tutte le arti, non è solo espressione di un moto interiore ma anche possibilità di veicolare su stessi attenzioni altrui. Bisogna credere alle idee, bisogna credere alle proprie idee. Il segreto è perseverare. Sono una persona che spesso crede di poter fare cose eccezionali, altre volte invece mi sento piccolo e non in grado di affrontare le situazioni. Devo ad esempio riprendere l’idea che ho in mente del mio portfolio fotografico, anzi in realtà ne ho un paio che mi sono venute in mente. E tutte le ho accuratamente scritte sul mio iphone in modo tale da ricordarmele. Non si sa mai.

7 marzo 2014

FARE UNA BELLA FOTOGRAFIA

Leggevo un articolo di fotografia in internet in cui il fotografo si chiedeva e chiedeva se bastasse una macchina fotografica per fare una bella fotografia. Allora, per prova, ha contattato un suo conoscente, lo ha bendato, gli ha messo in mano una macchina fotografica e gli ha detto di fotografare una modella. Risultato: lo scatto è finito su un giornale di moda. Non conosco la storia in modo approfondito, non conosco il fotografo. Secondo me il significato che lui voleva trasmettere era appunto che anche un "non professionista" o comunque il fotografo amatoriale può fare delle ottime fotografie oggi che le macchine fotografiche sono quasi perfette. Diciamo che fare una fotografia è relativamente semplice ed intuitivo se metti la funzionalità automatica sulla macchina. Il problema semmai è l'idea dello scatto, il messaggio che si vuole trasmettere e la composizione della fotografia (colori e toni, campo, ecc). Una modella è comunque un soggetto fotografabile e che trasmette fascino e bellezza, se poi fotografata davanti ad un palazzo molto bello può ad esempio rappresentare il lusso o la bellezza. Quindi, più che la mano, io opterei su elementi diversi che ci permettono di rendere una fotografia bella ed unica. Uno sguardo, anche preso in modo naturale senza mettere in posa il soggetto, può diventare una grande fotografia. Ci sono soggetti in giro, a Milano per esempio, che meriterebbero di essere fotografati solo perchè sono loro, solo perchè sono espressivi e dicono tutto con il loro corpo o i loro occhi. Per finire è vero che molti puristi dicono che fare fotografia significa utilizzare una macchina fotografica, però è anche vero con i telefonini oggi vengono scattate fotografie davvero belle. 

6 marzo 2014

MONTAGNA



Lunedì sera ero partito con un’idea precisa di fotografia. Capisco poi che l’idea che ho in mente io magari l’altra persona non riesce a capirla oppure semplicemente sono io che non riesco a trasmetterla. Così, dopo vari tentativi con fotografie belle ma che mi dicevano poco, la mia modella preferita ha avuto la bravura di mettersi disinvolta secondo la posa che le piaceva di più. Risultato: non ho seguito l’idea originaria però ho fatto un paio di fotografie davvero belle. Fotografie in linea con gli scatti che ultimamente mi piace fare cioè devono essere espressivi. In giro, cioè su internet, vedo parecchie fotografie belle con colori pazzeschi. Ovviamente i programmi di foto-ritocco impazzano alla grande e mi chiedo quanto sia giusto spingersi per ritoccare una fotografia a discapito della sua (quasi) naturalezza. Dico quasi perché la macchina fotografica già di suo modifica una fotografia ad esempio nei colori. Questo fine settimana, sempre mille cose permettendo, dovremmo andare in montagna nella famose Valli Bergamasche. Pare che la neve abbondi e non so se questo sia un male o un bene visto che ci andiamo in macchina. Non vedo l’ora che questo tempo piovoso e freddo lascia spazio al primo sole primaverile. Quando arriva la primavera, puntualmente, ritornano in mente tanti ricordi di Milano in primavera. Se cammini ad esempio in Viale Monte Rosa riesci a sentire l’odore dei fiori, cosa rara a Milano. Domenica è stato molto bello camminare a Milano, non capitava da tempo il camminare senza il dovere della fotografia ma camminare e basta, e poi camminare in una zona che sento di conoscerla molto più di prima: l’Isola e Garibaldi.

5 marzo 2014

FARE POLITICA

Fare politica. Sono paroloni, di questi tempi poi diventano parole così misteriose e piene di significato. Esattamente non riesco a dare un significato alla cosa, dovrei rifarmi al nozionismo e alla tecnica ma non piace più di tanto. Di sicuro amministrare un paese è una bella responsabilità oltre che una bella scommessa. Ci vogliono risorse personali per farlo. Non avevo mai avuto nè la voglia nè la possibilità di provarci. Vedremo. Nel frattempo auspico sempre di avere un piccolo o grande trionfo nel mondo della fotografia, forse mi interessa di più che dannarmi l'anima con i cittadini che protestano per i tagli dell'erba o perchè un palo della luce non funziona bene. Quando riuscirò, in termini di tempo e voglia, a rimettere a posto le mie cartelle fotografiche, allora potrò pensare al portfolio per più soggetti. Ad esempio, mentre eravamo in Liguria, mi è venuto in mente che si potrebbero fotografare le piccole stazioni dell'Italia, quelle locali o abbandonate o semplicemente poco battute dai viaggiatori. Deve essere una bella esperienza perchè oltre a viaggiare si ha la possibilità di costruire un progetto fotografico interessante che un'azienda come Trenitalia, ad esempio, potrebbe valorizzare. Alle volte mi sembra di essere un piccolo vulcano di idee, me le devo scrivere altrimenti dimentico tutto.

4 marzo 2014

DOMENICA POMERIGGIO

Domenica pomeriggio siamo andati a Moscova, all'Isola e poi in Garibaldi, infine siamo andati a prendere la metropolitana a Lima e la Susy si è fermata in un negozio Disegual. Era pieno di persone con la macchina fotografica in giro a fotografare Milano e la zona nuova della città. Sarà probabilmente stata la bella giornata di sole che ha pulito il cielo. Oppure sarà stata l'inaugurazione di due nuove fermate della metropolitana lilla: Isola e Garibaldi. L'isola è un quartiere che oggi è diventato alla moda per molti ma è un quartiere storico di Milano. Dandoci un'occhiata in questo tempo mi è parso di cogliere l'idea che come quartiere siamo rimasto comunque legato a vecchie abitudini nonostante lo considerino un quartiere "fashion". Potrebbe ricordare il Pratello a Bologna. Sabato sera invece siamo andati a mangiare la focaccia di Recco, per intenderci quella che ha dentro il formaggio che sembra stracchino. Nel tornare mi sono accorto, guidando, di quanto sia impegnativa e pericolosa l'autostrada Milano - Genova, soprattutto dopo essere usciti dal capoluogo ligure. Due corsie e un susseguirsi impressionante di curve. Oggi viene operato il Leo.

3 marzo 2014

WEEK END(INO)

Come week end(ino) siamo andati nelle Cinque Terre, a Bonassola. Abbiamo dormito in un bed & breakfast e poi sabato abbiamo girato, parecchio, per le Cinque Terre. Invase dai turisti, in particolare spagnoli e giapponesi. Posti splenditi, peccato il tempo che non è stato dalla nostra parte, la pioggia è un vero incubo quest'anno. Sabato pioveva e poi smetteva. Alla fine ero entrato nella concezione mentale di non sentirla la pioggia, mi sono detto che se doveva piovere accettavo la cosa e visto che pioveva valeva la pena bagnarsi per bene. Tanto è vero che i vestiti domenica mattina sono finiti a lavare, scarpe comprese. Abbiamo camminato tanto, in particolare abbiamo camminato un tratto della famosissima "passeggiata dell'amore", da Vernazza a Monterosso cioè il cuore delle Cinque Terre. Non è esattamente una passeggiata tranquilla come pensavo ma una bella camminata con su e giù e quindi bisogna avere i vestiti e le scarpe apposta. Più di dure ore di camminata e sotto la pioggia. Io avevo le gambe rotte, la Susy stava alla grande. C'è andata molto bene con i collegamenti dei treni, che sono stati puntuali e veloci. Unico neo (enorme neo): le macchinette per fare i biglietti. Mi avranno fregato un casino di monete perchè semplicemente non le accettavano o erano mal funzionanti. Le stazioni dei vari paesi, in particolare Monterosso, sono suggestive. Quella di Monterosso si affaccia direttamente sul mare. E quanto ridere con la storia di Cossutta...

2 marzo 2014

IL MIO CONCETTO DI FOTOGRAFIA

La cosa che mi piace del mio innamoramento riguardo la fotografia è proprio il concetto di fotografare qualsiasi cosa mi possa dare ispirazione, ovviamente ho le mie preferenze di soggetti. La cosa che forse un poco mi infastidisce, però è anche un orgoglio in quanto mi trovo di nicchia, è che le fotografie classiche cioè quel 90% che si trova in rete a me non dicono nulla. E' vero che la fotografia è arte e l'arte è soggettiva come gusto o piacere, però è anche vero che nella fotografia "banale" o "ordinaria" non ci trovo nulla che mi emozioni la testa. Infatti i miei soggetti, cioè quelli fotografati fino ad oggi e possono essere cose o uomini, hanno un comune denominatore: la specialità. Prediligo il bianco e nero ai colori, se fatto bene il bianco e nero è davvero suggestivo. Vorrei andare, quando il tempo e le risorse finanziarie me lo consentiranno, a vedere un negozio di fotografia che si trova dalle parti di Pavia e, come mi hanno detto, è molto fornito. L'idea è sempre quella di arrivare un giorno a comprare la macchina per eccellenza della Canon. Al momento ancora è un piccolo miraggio, vedo la sagoma, vedo gli obbiettivi, ma è ancora lì lontana lontana. Nella mia personale agenda mi sono segnato parecchie cose da fare e alcuni luoghi da visitare da qui all'estate inclusa.

1 marzo 2014

CINQUE TERRE

Ho visto in rete una bellissima foto di Vernazza dall'alto. Vernazza è un Comune della Liguria, fa parte del Parco Nazionale delle Cinque Terre. La foto riprende il paese dall'alto con le sue case colorate, il mare e il cielo neri per via della tempesta e questa luce che si abbatte sulle case. Foto strepitosa anche se mi sembra molto fotoritoccata per via dei colori molti vivi. Comunque questa foto ha vinto un premio per cui tanto di cappello. Tra venerdì e sabato sono appunto da quelle parti, non riuscirò mai a rifare una foto simile e sinceramente farla uguale non avrebbe alcun senso però mi piacerebbe riproporre una foto di Vernazza dall'alto. Dalle immagini che ci sono in internet sembra davvero un paese spettacolare. C'è un'immagine altrettanto bella che riprende tante barche colorate in mare a Vernazza. Le Cinque Terre sono una località davvero molto bella, nulla da dire. Ci sono stato di passaggio e mai veramente le ho viste e camminate. E' questo un piccolo fine settimana che ci ha regalato mia sorella a Natale e la Susy ha trovato questo alberghetto molto piccolo ma molto grazioso e situato in un bel posto. La scorsa settimana eravamo a Genova e la bellissima giornata di sole ha reso ancora più bella questa città. Il tempo invece questo fine settimana non è altrettanto bello ma ci possiamo consolare con i bei posti che vediamo.